Hai paura del buio?

hai paura del buio

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“Hai paura del buio?” domandavano gli Afterhours, famosa band milanese di rock alternativo, nel titolo di uno dei loro album più famosi. Un interrogativo affatto banale, che ci interessa tutti da vicino.

La paura del buio, infatti, è un fenomeno che non riguarda solo i bambini, ma colpisce trasversalmente, interessando anche noi adulti. Partendo da questo presupposto, viene spontaneo chiedersi: cosa può nascondersi dietro la paura del buio?

Al di là delle tue paure

La paura del buio è strettamente connessa  all’incapacità di accettare la sfida dell’ignoto. Uscire dalla nostra comfort-zone, scoprendo parti di noi che non conosciamo, ci spaventa e paralizza, impedendoci così di crescere enormemente.

Ma cosa vuol dire "crescere enormemente"?

Significa dirigersi verso la nostra felicità ontologica, vale a dire quella felicità e quell’amore che prova la nostra Anima per il semplice fatto che esiste. Identificandoci gradualmente con l’Anima, attraverso un percorso spirituale, arriveremo a sentire una tipologia di amore e felicità mai sperimentati prima.

Per fare questo è necessario avere un po’ di coraggio: riuscire a guardare oltre il buio e lo sconosciuto, sporgendoci al di là delle nostre paure. In tal modo potremo raggiungere la Luce, che rappresenta il nostro avanzamento ad uno stato superiore di coscienza, un avvicinarci maggiormente alla felicità e all’amore provate dall’Anima.

Una forte spinta a questo tipo di “salto” spesso avviene nei cosiddetti momenti di “crisi”: la perdita delle vecchie certezze e la mancanza di nuove ci catapultano in un “limbo esistenziale”, che spesso è la molla che serve per farci compiere un salto evolutivo.

Accetta la sfida dell’ignoto

Che cos’è l’Ignoto? Non ci stiamo riferendo all'ignoto verso cui viaggia l’astronave Enterprise di Star Trek, quanto piuttosto a quella parte sommersa presente in ognuno di noi; ciò che ancora non conosciamo di noi stessi.

L’essere umano è in continua evoluzione. Ognuno di noi si trova ad una certa tappa del proprio, personale viaggio che lo porterà al completamento di se stesso. Dal punto di vista spirituale, completare se stessi significa identificarsi totalmente con l'Anima.

Quando raggiungeremo questo traguardo molto probabilmente finiranno le nostre incarnazioni, almeno su questa Terra.

Anche se non ce lo ricordiamo, tutti noi abbiamo accettato almeno una volta la sfida dell’ignoto nella nostra vita…Quando? Quando siamo nati! Abbiamo accettato di incarnarci lasciando la nostra vera dimensione ontologica, il mondo dell’Anima, per vivere un’esperienza carnale su questo pianeta. E prima di uscire dalla pancia della nostra mamma, eravamo avvolti in un ambiente completamente protetto, ovattato, caldo e confortevole: l’utero di nostra madre. Ma ad un certo punto abbiamo accettato la sfida di uscire nel mondo, con tutto quello che questa scelta ha comportato: dolore e sofferenza, ma anche gioia e realizzazione!

Non sapevamo che cosa ci attendeva una volta usciti dall’utero materno, ma qualcosa dentro di noi ci ha spinto ad accettare la sfida dell’ignoto!

Possiamo quindi ripetere questa pratica, forti della nostra consapevolezza e saggezza di adulti derivanti dall’esperienza di vita.

Nei tuoi occhi la tua visione

Prima di avventurarci in un’esperienza di affidamento alla vita, è importante sviluppare una maggiore concentrazione.

Il concetto di “visione”, infatti, è la base per iniziare con fiducia ogni tipo di nuova esperienza.

Esprime molto bene questo concetto l’Arcano del Carro, nel quale il velo stellato, che oscura la visione dell’auriga, si apre, permettendogli di contemplare pienamente il proprio cammino.

Come si sviluppa la “Visione”? Come si diventa condottieri del proprio destino?

Una tecnica efficace è chiamata “Raffigurazione meditativa”.

 

Come si mette in pratica?

Ecco i vari passi da seguire:

  • Poniti in meditazione e osserva attentamente il tuo respiro.
  • Cerca di calmare l’attività della mente e dei pensieri generando meno pensieri possibili.
  • Cerca di calmare le emozioni in modo da raggiungere uno stato emozionale il più possibile neutro.
  • Recupera dai tuoi pensieri il progetto che vorresti realizzare, qualunque esso sia, purché non abbia l’intento di nuocere a qualcuno.
  • Prendi una parte del tuo progetto e inizia a visualizzarlo mentalmente nei minimi dettagli. Ad esempio: se il tuo progetto è quello di esercitare il lavoro dei tuoi sogni, inizia a visualizzare nel dettaglio la situazione ideale del tuo lavoro ideale:
  • Visualizza dettagliatamente il luogo dove lavori: ufficio, negozio, abitazione, studio, all’aperto. Visualizza tutto l’ambiente nei minimi dettagli: come vorresti i mobili, di che colore, in quale via hai il negozio o lo studio, in quale città.
  • Visualizza ora il tipo di cliente che vorresti avere: uomo/donna, la sua età, accondiscendente, partecipe, la sua classe sociale.
  • Raffigura ora la tua agenda degli appuntamenti: visualizzala piena di appuntamenti con i tuoi clienti, ad ogni giorno lavorativo del calendario.
  • Fai nascere dentro di te un’emozione di serenità e di gioia: realizza che stai esercitando il lavoro dei tuoi sogni, ed è tutto vero!

Hai ancora paura del buio? Diventa la tua stella

Quello che realizzi, praticando la “Raffigurazione meditativa”, è mettere radici nel presente per la crescita e la realizzazione della vita che desideri.

La sfida dell’ignoto va affrontata gradualmente: il coraggio non è qualcosa che si sviluppa dall’oggi al domani.

Va coltivato di giorno in giorno, con piccole azioni di coraggio: chiedere qualcosa che per timore non si è mai chiesto, affrontare gradualmente una persona o una situazione che fa paura.

Per compiere queste imprese è necessario settare sempre il proprio navigatore interno sulla destinazione che vogliamo raggiungere.

È inutile e anche scoraggiante compiere azioni che non convergano, tutte, su un solo e unico obiettivo.

È meglio settare il nostro “navigatore interiore” verso una meta che vogliamo raggiungere, una sola, e concentrare tutte le nostre energie verso quell’unica meta.

Possiamo chiamarla la nostra "Stella", paragonabile a ciò che la Stella Polare rappresentava per gli antichi navigatori greci: il nord perpetuo, la fiamma ardente dei nostri desideri che non si spegne mai.

 

Se vuoi imparare ad avere maggiore coraggio nell'accettare le sfide dell'ignoto, ad aumentare la tua "visione", e a concentrarti un un unico obiettivo, il consulto Il Tuo Adesso è quello che fa per te! Ti permetterà di sviluppare le qualità necessarie per iniziare il viaggio verso la tua meta più ambita: la tua felicità.

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Matteo Amadei

Sono da sempre un ricercatore ed uno studioso di Tarocchi ed esoterismo. Fin da quando ero bambino le immagini magiche e oniriche dei Tarocchi mi facevano comprendere che esisteva un mondo diverso da quello che vedevo tutti i giorni; era un mondo fiabesco e fantastico nel quali potevi affrontare prove difficili e celebrare grandi vittorie. Poi, da adulto, mi sono reso conto che questo mondo straordinario rifletteva in realtà la vita di tutti i giorni; ecco, voglio renderti partecipe di questa grande avventura che sono i Tarocchi facendoti vivere pienamente la più meravigliosa di queste avventure: la tua Vita!

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