CasaDio: il significato della Torre nei Tarocchi

la torre tarocchi

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CasaDio

In alcuni mazzi di Tarocchi questo Arcano viene chiamato anche “La Torre”, ma nei Tarocchi di Marsiglia prende il nome di “CasaDio”, per via del significato intrinseco della carta.

In francese è conosciuto come “La Maison Dieu” , che si traduce per l'appunto come “La Casa Dio”.

CasaDio: il significato della Torre nei Tarocchi

Qual è il vero significato della Torre nei Tarocchi e perché nei Tarocchi di Marsiglia prende il nome di CasaDio?

Come archetipo psicologico, CasaDio rappresenta l’approdo a una Terra Sacra; una Terra dove si può esprimere completamente sé stessi, dove il potenziale diventa reale, e i nostri talenti e risorse trovano finalmente la propria via di espressione nella materia.

È un luogo sacro perché in questo Archetipo interviene direttamente Dio, che aiuta chi è giunto a questa tappa del percorso iniziatico dei Tarocchi, esaudendo i suoi desideri.

“Quando sei pronto, arrivano i mezzi per farti fare un passaggio” è uno dei messaggi chiave dell’Arcano n. 16 dei Tarocchi.

Chi approda a CasaDio, infatti, ha superato la prova dell’Arcano n. 15 del Diavolo, chiamato anche il Guardiano della Soglia. È la prova più grande, dove l’iniziato deve decidere se continuare ad ascoltare le sue bramosie (rimanendo intrappolato nel falso appagamento del Diavolo) o seguire il volere della propria Anima (dirigendosi quindi verso la Terra Sacra di CasaDio).

Anche Dante nella sua opera più famosa, “La Divina Commedia”, compie questo tipo di prova.

Emerge dall’Inferno, archetipicamente rappresentato dall’Arcano del Diavolo, per salire al monte del Purgatorio, che nei Tarocchi è rappresentato dall’Arcano di CasaDio.

  • Lucifero/Il Diavolo

  • CasaDio/Purgatorio

Il primo passaggio: il primo gradino del Purgatorio

Dopo l’uscita dall’Inferno, Dante e il suo Maestro Virgilio approdano alla spiaggia del Purgatorio. Davanti a loro si erge un monte altissimo a forma conica suddiviso in 7 cornici. In ognuna di queste si purificano le Anime che espiano i sette peccati capitali: superbiainvidiairaaccidiaavariziagolalussuria

Dopo aver incontrato alcune Anime nella spiaggia del Purgatorio, chiamata anche Antipurgatorio, indegne per i loro peccati di salire al monte dell’espiazione , Dante e Virgilio arrivano alla porta d’entrata del Purgatorio.

Per accedere alla porta sorvegliata da un Angelo con la Spada (un richiamo all’Arcano dei Tarocchi n.8, La Giustizia), i due pellegrini devono salire tre gradini; questi gradini sono presenti anche nell’Arcano di CasaDio:

I Tre gradini di CasaDio (sinistra) e ingresso del Purgatorio (destra)

Il primo gradino è di un marmo talmente candido da potercisi specchiare. Rappresenta la consapevolezza delle colpe commesse. Al giorno d’oggi potremmo dire che rappresenta il senso di colpa.

Il primo gradino

Vedremo adesso che tipo di lavoro su noi stessi possiamo fare per superare il primo ostacolo (primo gradino di accesso al Purgatorio) che ci separa dalla gioia immensa dell’Arcano di CasaDio:

  • Poniamoci in uno stato di meditazione.
  • Riportiamo alla nostra attenzione il ricordo di un evento che ancora oggi ci trasmette un senso di colpa.
  • Lasciamo fluire le emozioni che questo senso di colpa diffonde dentro di noi in tutta la sua forza, senza giudicarle.
  • Terminiamo la meditazione e scriviamo le emozioni che questo senso di colpa ci ha trasmesso.

Secondo passaggio: il gradino scuro e ruvido

Il secondo dei tre gradini che permette l’accesso all’entrata dell’edificio di CasaDio è di colore scuro ed è fatto di una pietra ruvida spaccata nella lunghezza e nella larghezza. Rappresenta la confessione orale del proprio senso di colpa.

Il secondo gradino

Ovviamente non significa esplicitare ai quattro venti il nostro senso di colpa.

È importante invece dichiararlo a noi stessi, o a una persona di fiducia, che sia un amico, un parente o un professionista al quale ci affidiamo.

Nondimeno sarebbe molto utile che il primo passo lo facessimo verso noi stessi.

Confrontarci con noi stessi, sentire il senso di colpa, accoglierlo, amarlo per poi perdonarlo.

L’Arcano dei Tarocchi che esplicita il concetto di perdono è l’Arcano del Sole, dove la nostra personalità ancora poco evoluta, fa pace con la nostra Essenza, l’Anima.

Ecco un lavoro pratico per perdonarci il nostro senso di colpa:

  • Entra in uno stato meditativo.
  • Riportiamo alla nostra attenzione il ricordo di un evento che ancora oggi ci trasmette un senso di colpa.
  • Lasciamo fluire le emozioni che questo senso di colpa diffonde dentro di noi in tutta la sua forza, senza giudicarle.
  • Osserviamo, senza giudicare, il senso di colpa.
  • Diamo una forma fisica a questo senso di colpa, qualunque essa sia, e facciamo uscire questa forma dal nostro corpo, a circa mezzo metro davanti noi.
  • Osserviamo questa forma senza giudicarla; dovremmo avvertire un calo della sensazione di sofferenza causata dal senso di colpa.
  • Proviamo ora a far crescere dentro di noi un sentimento d’amore verso questa forma ed esprimiamo questa emozione immaginando di abbracciarla e baciarla fisicamente.
  • Confessiamo ora a noi stessi la colpa per cui proviamo il senso di colpa e cerchiamo di perdonarci, abbracciandoci anche fisicamente con le mani.
  • Terminiamo la meditazione e scriviamo le emozioni che questo atto di perdono ci ha trasmesso.

Terzo e ultimo passaggio:

Il terzo e ultimo gradino per entrare in CasaDio è di color porfido, rosso sangue, e rappresenta il Servizio.

Il terzo gradino

Dopo la purificazione dal senso di colpa, siamo pronti per donare il nostro aiuto agli altri.

Sembra la cosa più facile rispetto alla purificazione precedente, ma in realtà è la più difficile.

Donare noi stessi, infatti, senza aspettarci niente dall’altro, è la più alta forma di Servizio che possiamo esprimere in questo pianeta.

Servire è diverso dall’aiutare o dal provvedere. Entrambi questi verbi suggeriscono una posizione di superiorità di chi offre l’aiuto rispetto a chi lo riceve.

Servire è invece porsi sullo stesso piano di chi riceve il nostro servizio. Difficile vero?

Talmente difficile  che è necessario spostarci sull’Arcano successivo a CasaDio, la Stella, per poter approfondire questo argomento. Lo faremo in un prossimo articolo. Stay tuned.

Sono da sempre un ricercatore ed uno studioso di Tarocchi ed esoterismo. Fin da quando ero bambino le immagini magiche e oniriche dei Tarocchi mi facevano comprendere che esisteva un mondo diverso da quello che vedevo tutti i giorni; era un mondo fiabesco e fantastico nel quali potevi affrontare prove difficili e celebrare grandi vittorie. Poi, da adulto, mi sono reso conto che questo mondo straordinario rifletteva in realtà la vita di tutti i giorni; ecco, voglio renderti partecipe di questa grande avventura che sono i Tarocchi facendoti vivere pienamente la più meravigliosa di queste avventure: la tua Vita!

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